Rocher du Diamant

La roccia del Diamante è un isolotto che spunta dal mare a sud della Martinica. Prende questo nome dalla forma e dai riflessi che assume in certe ore del giorno. Ai tempi di Napoleone aveva un valore strategico perchè controllava l’accesso alla baia di Fort de France e dominava il tratto di mare che separa l’isola di Martinica da quella di Saint Lucia. Gli inglesi la occuparono e vi posero alcune batterie di cannoni sulla sommità e in una grotta ben riparata: una guarnigione provvista di viveri ed acqua sarebbe stata di guardia e avrebbe cannoneggiato le navi nemiche. Per un periodo piuttosto lungo, circa un anno e mezzo, i britannici riuscirono ad impedire il passaggio alle navi francesi, finchè – dopo mille agguerriti tentativi e notevoli perdite umane – la roccia venne finalmente conquistata. Per conoscere i dettagli di questa vicenda basta cercare su wikipedia, ma qui in Martinica si racconta un’altra storia, certo più interessante. Cioè che le navi francesi in arrivo sull’isola rispondevano al fuoco della roccia del Diamante credendola una nave da battaglia, non riuscendo a capire perchè non affondasse mai. E che la conquista avvenne secondo uno stratagemma ingegnoso: vennero gettati in mare numerosi barili di rhum, calcolando che la corrente li sospingesse verso il Diamante; gli inglesi li recuperarono e si ubriacarono a tal punto da abbassare le loro difese. Vennero così colti di sorpresa dai francesi che riuscirono a conquistare questa fortezza in mezzo al mare. Secondo Valerio questa è la storia vera! Comunque sia per chiunque salpi da Fort de France, con rotta 210° per raggiungere l’isola di Saint Lucia, ancor oggi il Diamante è lì a guardia della baia e pare che da un momento all’altro cominci di nuovo a sparare bordate di cannone!